Scuola Calcio Integrato

CALCIO… INSIEME

Progetto di Calcio Adattato ed Integrato rivolto ai bambini con disabilità

LA PARTENZA DEL PROGETTO

L’articolo 23 della legge 104 del 5 febbraio 1992, “ legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, è dedicato alla “ rimozione di ostacoli per l’esercizio di attività sportive, turistiche e ricreative”. L’ Associazione Social Academy Onlus attraverso questo progetto di calcio adattato ed integrato ha voluto partecipare alla diffusione di queste iniziative; in questo caso specifico, le attività offerte sono quelle relative alla pratica del calcio, strumento d’integrazione molto forte, soprattutto perché le attività proposte sono sia individuali che di gruppo.

FINALITA’ E OBIETTIVI PRINCIPALI DEL PROGETTO

La finalità principale è quella di contribuire allo sviluppo fisico e personale dei bambini con disabilità fisiche ed intellettive lievi e moderate attraverso il gioco del calcio. La pratica di questa disciplina e le regole del gioco saranno adattate alle loro capacità e ai loro bisogni. Ulteriori obiettivi di questo progetto sono:

  • Stimolare l’accettazione dell’altro attraverso la cultura dello sport;
  • Favorire e rafforzare l’identità e l’autonomia di ogni partecipante, diversamente abile e non;
  • Acquisire sicurezza e coscienza delle potenzialità del proprio corpo in relazione al movimento;
  • Favorire lo sviluppo delle potenzialità motorie e relazionali;
  • Educare e promuovere la crescita dal punto di vista etico morale;
  • Migliorare l’autocontrollo del bambino, in particolare al livello motorio;
  • Educazione alimentare;
  • Preparazione atletica personalizzata;
  • Esercitazioni tecniche di base;
  • Educazione sportiva (Fair play);
  • Regolamentazione e nozioni del gioco del calcio;
  • Apprendere e rispettare le regole del gruppo dell’essere una squadra e della filosofia del gioco del calcio.

Un ulteriore obiettivo di questo progetto è quello di offrire FELICITA’: felicità agli atleti (e alle loro famiglie) che potranno cimentarsi al gioco del calcio divertendosi e provando le stesse emozioni dei bambini, ma felicità anche a quest’ultimi e alle loro famiglie, che si ritroveranno in alcune occasioni con questi ragazzi speciali per condividere allenamenti e piccole partitelle, imparando così qualcosa di sorprendente, e cioè che tutti, possiamo fare calcio.

A CHI E’ RIVOLTO QUESTO PROGETTO?

Il progetto è rivolto ai bambini/e in età compresa dai 7 ai 16 anni, che possono presentare diverse tipologie di difficoltà, per lo più relazionali-emotive, o disturbi dell’apprendimento, e che soffrono di disabilità intellettive medie e moderate, disturbi dello spettro autistico, disturbi di coordinazione motoria lievi, disturbi di attenzione e iperattività (ADHD), disturbi emotivi e relazionali, dipendenza da giochi di videogame (Internet Addiction Disorder).

DURATA DEL PROGETTO

Il progetto parte a Settembre e finisce a Giugno. I bambini coinvolti vengono suddivisi in gruppi, a seconda delle fasce età e delle loro caratteristiche, in modo da rendere il più possibile costruttivo il tempo loro offerto per l’attività. La prima fase della stagione si svolge con un incontro settimanale di 45 minuti per ogni gruppo di iscritti. I bambini approcciano lo sport e vivono il gioco tra loro all’interno dello spazio del campo da gioco. Nella seconda fase, i ragazzi effettuano due allenamenti di un’ora e mezzo alla settimana nel campo il pomeriggio.

Ogni bambino/a è regolarmente tesserato.

RISORSE UMANE CHE FANNO PARTE DEL PROGETTO

Lo staff che opera con questi atleti speciali è così formato: Dott.sa EMANUELA TOTARO, psicologa: questa figura professionale ha il compito di essere presente in campo per osservare le dinamiche relazionali dei bambini, per progettare, verificare e modificare i percorsi sportivo-educativi dei piccoli atleti e infine per favorire gli scambi con gli altri membri dello staff e le famiglie. All’inizio e al termine del percorso sportivo, cioè a fine stagione, la psicologa realizza colloqui individualizzati con le famiglie per fornire informazioni  utili sul lavoro che svolgeranno e sarà svolto dai ragazzi. Gli allenatori sono in possesso del PATENTINO UEFA B, e del CORSO COERVER COACHING, sono regolarmente tesserati e assicurati. Sono le figure che si occupano di insegnare ai giovani atleti le regole e le tecniche base del gioco del calcio, mettendo in campo tutte le proprie competenze specifiche e professionali.

Team: Psicologi, Biologo Nutrizionista, Gnatologo, Logopedista e Osteopata.

I GENITORI: vengono coinvolti nei momenti di documentazione, cioè ingaggiati come reporter delle attività, ed anche come veri accompagnatori in campo quando i bambini si integreranno agli altri bambini per le partitelle nei campi sportivi principali. Ognuna di queste componenti si confronta regolarmente con la coordinatrice del Progetto, la Dott.ssa Emanuela Totaro, realizzando incontri periodici con lo staff per modificare o migliorare il percorso; inoltre, compito della coordinatrice è anche quello di supervisionare l’attività, rendicontando sull’andamento del progetto alle famiglie, agli Enti e alle Associazioni che afferiscono ed afferiranno al progetto stesso.

RESPONSABILE DEL PROGETTO

Coordinatrice Psicologa: Dott.ssa Emanuela Totaro (Tel. 3283105068)

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